15 Dicembre 2017

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Confondatrici

Le tre ragazze, sotto la guida spirituale di don Mosè, si dedicano allassistenza domiciliare agli anziani soli, ma ben presto si rendono conto che alcuni hanno bisogno di unassistenza continua e un tetto più decoroso, le tre decidono di vivere insieme e iniziano la vita comune indossano una divisa propria, il piccolo gruppo prende il nome di "Aspiranti Suore Gerardine".
Suor Crocifissa DAntuono

Anna D´Antuono nasce a Sant´Antonio Abate, il 10 novembre 1901, da papà Luigi e mamma Angela Villani, penultima di sei figli.
Dotata di una forte personalità, grande generosità e carità, con la venuta della missione dei Padri Redentoristi del 1923, Anna e la sua amica Argentina D´Auria decidono di dedicare la loro vita al servizio dei più bisognosi, sotto la direzione del giovane sacerdote, loro concittadino, don Mosè Mascolo.
Successivamente, si unisce a loro due un´altra giovinetta, Clementina D´Auria. Le tre ragazze, indirizzate da don Mosè, si dedicano all´assistenza domiciliare agli anziani soli, ma ben presto si rendono conto che alcuni hanno bisogno di un´assistenza continua e un tetto più decoroso. I genitori di Anna offrono un suolo per poter edificare una casa per accogliere gli anziani soli e abbandonati. Così le tre ragazze decidono di vivere insieme, avendo come guida spirituale don Mosè, con il comune intento di assistere gli anziani bisognosi di cure e di assistenza.
Il 25 settembre 1927, Mons. Pasquale Ragosta, Vescovo di Castellammare di Stabia, benedice la prima pietra per la costruzione dell´Ospizio di Carità "San Gerardo maiella".
Il 2 febbraio 1931, le tre ragazze iniziano la vita comune indossano una divisa propria, il piccolo gruppo prende il nome di "Aspiranti Suore Gerardine". Come un secondo battesimo prendono un nome nuovo: Anna si chiamerà suor Maria Crocifissa, Argentina si chiamerà suor Maria Gerarda e Clementina si chiamerà suor Maria Giuseppina.
La sua vita di religiosa, di maestra delle novizie e poi di superiora generale per molti anni è stata caratterizzata da grande semplicità, umiltà, spirito di povertà, vivendo con amore, ogni giorno, la preghiera e il lavoro.
Ancella sempre presente dinanzi al S.Sacramento intercede per la congregazione e per quanti si rivolgono a lei per preghiere.
Costante nel lavoro, si impegnava anche in lavori ad uncinetto da vendere a beneficio delle missioni. Nel suo cuore i poveri occupavano un posto privilegiato, aiutava con generosità i bisognosi che a lei si rivolgevano ed il suo aiuto era intessuto di amore e discrezione.
Suor Gerarda D´Auria
Assieme a don Mosè, suor Crocifissa e suor Giuseppina ha collaborato a fondare la Congregazione delle Suore e Opere Gerardine.
Agli inizi fu superiora della Congregazione per alcuni anni. Diresse la comunità di Santa Maria la Carità. Aprì una casa a Decollatura (CZ) e ne fu superiora per un anno. Al suo ritorno a Casa Madre, in Sant´Antonio Abate, nel 1952, ebbe il delicato incarico di Maestra delle Novizie a cui si dedicò con grande impegno. Fu eletta superiora anche a Casa Madre e fece parte del Consiglio Generale.
Il suo cammino di religiosa fu segnato dalla filiale obbedienza e docilità alla volontà del Signore. Fedele nel seguire i passi del Fondatore, che ella aveva scelto come sua guida e padre in terra, cercò di realizzare in se stessa quella spiritualità caratterizzata dalla donazione di sé come risposta al Divino comando del Signore. Ciò che traspariva, in suor Gerarda, era la semplicità più umile, fondata sulla preghiera e la costante sua presenza nelle ore notturne, dinanzi a Gesù Eucaristia.
Come il nostro Patrono San Gerardo, ella ha avuto una grande predilezione per i poveri e gli anziani della nostra casa, portandosi anche all´esterno della struttura per consolare gli ammalati nelle proprie case e portare a tutti il conforto della fede.
Suor Giuseppina DAuria
Clementina D´Auria nasce a Sant´Antonio Abate il 3 marzo 1907. Crescendo in questo paesino conosce(le due ragazze compaesane)Anna e Argentina e rimane affascinata dal loro ideale di vita. Comprende ben presto che la sua vita sarà diversa da quella delle altre ragazze della sua stessa età; ciò non la spaventa, così si unisce a loro mettendosi al servizio dei più bisognosi: piccoli e anziani.
Nel 1927 collabora con don Mosè, Anna e Argentina a fondare l´Ospizio di Carità e le Opere Gerardine.
Delineando il profilo della vita di suor Giuseppina non è facile racchiudere in poche righe la sua personalità, la spiritualità e la vita di consacrazione a Dio e ai fratelli.
Per il carattere forte e intraprendente è stata sempre in prima fila nella fondazione di nuove case. Nei vari uffici occupati, superiora, economa, ecc. si è distinta per l´impegno, la precisione e l´umiltà, tutto permeato dall´assidua preghiera, l´amore a Gesù Eucaristia e lo zelo per San Gerardo.
Ha dimostrato grande spirito di sacrificio, d´iniziativa e attacamento alla Congregazione. Grande devota di San Gerardo ha diffuso ovunque l´amore per il nostro patrono. Irremovibile nelle decisioni, ma allo stesso tempo amorevole e gioviale, ha consumato la sua vita per gli altri. Amata dalle famiglie, in cui si portava per lasciare una parola di speranza, di incoraggiamento e di fiducia nel Signore, riceve la sua ricompensa eterna dallo Sposo divino il 9 novembre 1974 lasciando le spoglie mortali per unirsi all´Amore eterno.

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